The Body as a Canvas
Curated by Lars Lindemann & Paolo Woods

Il libro sacro del cristianesimo li proibisce, la dottrina religiosa ebraica non li tollera e per la maggior parte dei credenti musulmani rappresentano un haram, un peccato grave. Nonostante ciò, tatuaggi, scarificazioni e altre forme di modifica del corpo non sono mai stati così diffusi e accettati come oggi. La pelle dell’uomo è stata adoperata per migliaia di anni come se fosse una tela. The Body as a Canvas è una mostra collettiva che fa coesistere organicamente immagini nate nell’ambito della ricerca antropologica con progetti artistici contemporanei, scene vernacolari con situazioni di street photography, fotografia ritrattistica e storica. Fra le opere di una straordinaria varietà , sono presentate immagini di Chloé Jafé, Klaus Pichler, Denis Rouvre, Herbert, Charles Fréger e Florian Spring. Dai tatuaggi più raffinati a quelli più volgari, The Body as a Canvas (Il corpo come tela) fornisce un significato completamente nuovo all’espressione “a fior di pelle”.

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