La mostra di Federico Patellani è realizzata in collaborazione con il MUNAF – Museo Nazionale di Fotografia, courtesy Eredi Federico Patellani e Regione Lombardia

La mostra di Federico Patellani è realizzata in collaborazione con il MUNAF – Museo Nazionale di Fotografia, courtesy Eredi Federico Patellani e Regione Lombardia

A Cortona On The Move, l’isola di Stromboli viene presentata attraverso un doppio sguardo: quello delle immagini di Federico Patellani, che nel 1949 si aggirava sul set di Stromboli (Terra di Dio) del regista Roberto Rossellini – di cui in mostra verranno proiettate alcune scene – e di Chiara Indelicato, autrice contemporanea del progetto Pelle di Lava e abitante dell’isola.
Il progetto fotografico di Chiara Indelicato si inserisce all’incrocio tra arte plastica e impegno politico, interrogando l’equilibrio fragile tra l’uomo e l’ambiente. Realizzate sull’isola di Stromboli, dove l’autrice vive, le immagini sono frutto di un’osservazione minuziosa del territorio e sono realizzate interamente (sia per lo sviluppo sia per la stampa) con una tecnica che impiega sostanze non tossiche: caffè, vitamina C e acqua di mare. Il lavoro intende esplorare il modo moderno, in costante evoluzione, di abitare l’isola vulcanica per comprendere e trasmettere la sofferenza della natura e il suo linguaggio misterioso. Stromboli è un’isola, un vulcano, un microcosmo nel cuore del Mediterraneo che incarna la sfida mondiale dell’urgenza climatica.
Quello di Patellani è un racconto stratificato in cui si scorgono allo stesso tempo un pezzo di storia del cinema, l’incontro tra la troupe del film e la gente del luogo, e ancora la potente natura dell’isola.
Chiara Indelicato (1987, Italia) è un’artista indipendente. La sua pratica esplora procedimenti fotografici analogici alternativi, in dialogo con le sue ricerche sulla memoria dei territori isolati e sui racconti marginalizzati.
Federico Patellani (1911–1977, Italia) è stato un indiscusso protagonista della storia del fotogiornalismo italiano. Fotografo di riferimento del settimanale “Tempo” e autore del manifesto “Il giornalista nuova formula” (1943), è stato testimone di tutti gli eventi che hanno segnato la società italiana dal dopoguerra fino alla sua scomparsa (1977).
Con il patrocinio e il contributo di

Main Partner

Con il contributo di

Mobility Partner

Partner

Media Partner

Charity Partner
