Steffi Reimers
Guilty Grounds (Terre colpevoli)

Progetto della fotografa olandese Steffi Reimers dedicato all’indagine sui paesaggi della Calabria, che con le sue immagini rende taciti testimoni dei crimini della ’Ndrangheta.
Utilizzando un’illuminazione mirata per rilevare segni e tracce, la memoria della violenza umana torna in superficie: cicatrici sul terreno e resti sono le tracce a cui quei luoghi hanno assistito. Il paesaggio non è un soggetto passivo, ma protagonista nella preservazione della memoria del territorio e delle vite che l’hanno attraversato.
Guilty Grounds mette gli spettatori di fronte alla tensione tra bellezza naturale e atrocità umana, indicando l’ambigua coesistenza dell’una con l’altra.

Bio 

Steffi Reimers (1995, Paesi Bassi) è una fotografa che vive e lavora a Hoorn. Il suo lavoro esplora i temi della transitorietà, della storia e della perdita, concentrandosi sulle narrazioni nascoste e sul rapporto tra persone, memoria e paesaggio.

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