Moira Ricci
A Lidiput
L’opera nasce da un’esperienza personale di Moira Ricci. Durante le stagioni estive tra il 2002 e il 2004, infatti, l’artista fu ingaggiata come fotografa sulla spiaggia di Lido di Savio, in provincia di Ravenna. La frustrazione di essere spesso respinta o ignorata dalle persone a cui offriva di posare per un ritratto viene rielaborata da Ricci, che decide di fotografare da lontano le persone sul lido, ritagliando successivamente le sagome e collocando sul proprio corpo sprofondato nella sabbia. Il disagio provato si traduce in un autoritratto in cui l’autrice è calpestata da una moltitudine di persone che non si accorgono della sua presenza e continuano a passeggiare incuranti su di lei.








