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Cortona On The Move 2023

 

La priorità assoluta nella lista degli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite è debellare la povertà. Per tutta la vita mi è stato insegnato che questo era un obiettivo raggiungibile e che la soluzione sarebbe stata il ceto medio. La delusione per i fallimenti delle ideologie egualitarie e i timori per gli estremi del capitalismo sarebbero stati stemperati dal successo delle democrazie, le quali avrebbero livellato gli estremi e ci avrebbero assicurato un ceto medio più strutturato che avrebbe governato il mondo.

Questo non è accaduto. Secondo la maggior parte degli indicatori, i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri più poveri. Un americano medio dovrebbe lavorare per tre milioni di anni per diventare ricco come l’americano più ricco, alcuni dei quali sono più ricchi di interi Paesi.

Più che mai, le categorie di More or Less definiscono il mondo in cui viviamo, le nostre aspirazioni, le nostre paure, le nostre appartenenze. La contrapposizione tra l’abbondanza e la scarsità, il superfluo e l’essenziale, le élite e le masse, l’accumulo e la dispersione.

Come è noto, Francesco d’Assisi sposò “Madonna Povertà” e la Bibbia dice che “è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio”, ma la maggior parte delle religioni di tutto il mondo oggi promette che “Dio ti solleverà dalla povertà e ti renderà ricco”.

More or Less sono categorie il cui valore cambia nel corso degli anni e a livello geografico. Non sono solo categorie economiche, ma anche ontologiche, un prisma attraverso il quale vediamo il mondo. Dall’architettura alla musica, dalla moda alla letteratura, dalla cucina allo sport, quasi tutto può essere visto come se si trovasse da una parte o dall’altra di questo emblematico spartiacque.

Riteniamo che i tempi siano maturi per indagare come questi antipodi, More or Less, plasmino la nostra visione del mondo, le nostre ideologie e i nostri comportamenti. Sono al centro delle storie che raccontiamo, sia che si tratti di re Mida, morto d’inedia per la sua bramosia, sia che si tratti dell’imperatore con i suoi vestiti nuovi, come racconta Andersen, così ossessionato dal desiderio di mostrare agli altri la sua ricchezza da non rendersi conto di avere addosso meno di chiunque altro.

More or Less sono anche temi molto cari alla fotografia, attorno ai quali si sono sviluppati interi generi. A Cortona On The Move 2023 esploreremo More, guardando al passato e al presente, e ci soffermeremo Less sugli stereotipi, offrendo un programma ricco di spunti per comprendere il nostro mondo, e al contempo povero di semplificazioni.

Questo è tutto, More or Less!

Paolo Woods, Direttore artistico Cortona On The Move