Parisa Azadi
Ordinary Grief

Ordinary Grief è una storia di fragile riconciliazione. Nel 2017, dopo 25 anni in Canada, Parisa Azadi torna in Iran, dove intraprende un percorso di recupero della sua identità. Come donna cresciuta tra Oriente e Occidente, a cavallo tra l’essere insider e outsider, Azadi documenta la vita di iraniani che cercano attivamente di costruirsi un futuro nonostante le difficoltà. Questo progetto è una lettera d’amore a un Paese dal quale Azadi si sente estranea nonostante vi sia nata. Parla di cosa significa dimenticare e cosa significa cercare di ricordare, conciliare disperazione e gioia, stanchezza e speranza. Sempre all’erta per cogliere momenti di serenità, celebrazione e ritualità all’ombra di un dolore perpetuo, le fotografie di Azadi documentano un limbo emotivo, fisico e politico.

In esposizione è presente anche il video “Yadegari”, codiretto da Parisa Azadi e José Bautista.

Bio 

Parisa Azadi (1986, Iran) è una fotoreporter e artista irano-canadese il cui lavoro si basa su temi di violenza politica, ingiustizia sociale e resistenza radicale all’interno di comunità storicamente oppresse.

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