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Jan Banning
Blood Bonds: Reconciliation in Post-Genocide Rwanda

Il genocidio del 1994, che ha causato circa 800.000 vittime, non è stato perpetrato da eserciti ma da vicini di casa armati di machete, bastoni e martelli. La stragrande maggioranza delle vittime era costituita dai Tutsi, ma fra i morti c’erano anche gli Hutu. Dal 2005, oltre 115.000 persone hanno partecipato al programma di socioterapia comunitario gestito dalla ONG CBS Rwanda: gruppi di dieci o quindici persone, spesso composti sia da sopravvissuti, sia da esecutori dell’eccidio, ricostruiscono gradualmente il proprio senso di sicurezza e di connessione. Nel 2024, Jan Banning e lo scrittore Dick Wittenberg hanno trascorso un mese in Ruanda cercando esempi di riconciliazione. Questo lavoro rivela sofferenze inimmaginabili, ma anche il potere trasformativo del perdono.

Bio 

Jan Banning (1954, Paesi Bassi) è un artista fotografo specializzato nella creazione di serie di fotografia documentaria, con una formazione in Storia Sociale ed Economica.

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