AlvaroLaiz

Transmongolian

La storia secreta dei Mongoli, considerata come l’opera più antica di letteratura in lingua mongola, è l’unico resoconto indigeno e significativo dell’ascesa al potere della Mongolia verso il 12esimo secolo d.C.

L’opera ritrae il percorso di un giovane Temujin prima di trasformarsi nell’illustre sovrano dell’Asia, Gengis Khan. Misto a resoconti immaginari e storici, il poema epico racconta di come il guerriero è stato capace di organizzare oltre trenta tribù che combattevano per il comando, e come, una volta al potere, con l’obiettivo di aumentare la sua popolazione e affrontare l’armata cinese comandata dalla dinastia Song, ha dichiarato illegale l’omosessualità punibile con la pena di morte. Il peso della tradizione e degli anni sotto il controllo sovietico, epoca in cui gli omosessuali erano mandati nei gulag, si ripercuote su gay, lesbiche e transessuali, che continuano ad essere repressi, marginalizzati e perseguitati. Condannati ad una vita in segreto, molti si prostituiscono, altri conducono una vita di solitudine. I più giovani si battono per fuggire dalle frontiere mongole, verso paesi come le Filippine o il Giappone, dove la loro condizione è molto più tollerabile e i sogni di un possibile cambio di sesso potrebbero avverarsi, ma soprattutto, verso un’identità che il loro paese natale gli ha sempre negato.

Transmongolian Alvaro Laiz

Progetto

Transmongolian di Alvaro Laiz

Numero foto

21 stampe

Tipo

A colori

Dimensioni

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Allestimento

Le fotografie sono stampate su carta Platine Rag 310, montate su Dbond e su cornici (4 cm) in legno color abete prodotte artigianalmente su misura.
Il pannello introduttivo, della bio e del titolo (che si trova in appendice), di cui viene fornito il testo in inglese e in italiano, se del caso, va stampati ogni volta a proprio carico

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