Il fotografo britannico risponde alle nostre nove domande. Simon Roberts è fresco di pubblicazione del suo ultimo lavoro, “Merrie Albion”, che investiga la relazione tra abitanti e paesaggio nella sua nativa Gran Bretagna. Questa estate sarà a COTM 2018 per presentare un lavoro in collaborazione con Aboca e per tenere un workshop alla COTM Summer School.

 

1. Presentati con qualche immagine.


Camping with Sasha and Paval, Kamchatka Peninsula, Far East Russia, October 2004

 


Blackpool Promenade, Lancashire, 24th July 2008

 


Brighton West Pier, East Sussex, April 2011

 


Gordon Brown (Labour Party), Rochdale, Greater Manchester, 28 April 2010

 


Beachy Head, Seven Sisters Country Park, East Sussex, 14 March 2017

 

2. I tuoi piani per domani.

Domani mi sveglio presto perchè ho un volo per Madrid, vado a tenere tre giorni di lezione all’Istituto Europeo di Design, dove lavoro come visiting lecturer per il corso di laurea specialistica in fotografia. Poi mi faccio un giro al festival di fotografia PHotoESPAÑA 2018, che inaugura questa settimana.

 

3. Tre tappe importanti della tua vita.

In ordine cronologico:

La scoperta della fotografia.

Conoscere mia moglie ed essere presente quando sono nati i miei figli.

Avere la fortuna di essermi potuto supportare con gli introiti della mia pratica artistica per gli ultimi vent’anni.

 

4. L’ultima foto che hai postato su Instagram.

Ecco qua:

 

5. L’ultimo aereo che hai preso.

Il volo U2 8475 da Ginevra a Londra Gatwick, il 16 maggio. Ero di ritorno da Losanna, dove si inaugurava una mia mostra.

 

6. Un progetto fotografico che avresti voluto realizzare.

Ho sempre voluto imbarcarmi in un road trip attraverso l’America, nello stesso spirito di quello che ho fatto in Russia per il mio primo libro Motherland (Chris Boot Publishing, 2007). Però ho tre figli piccoli, quindi passerà qualche anno prima che lo possa fare.

 

7. Se non fossi un fotografo, saresti…

Regista o direttore della fotografia per l’industria cinematografica. Da studente, un direttore della fotografia mi ha detto che i migliori registi hanno anche un grande amore per la fotografia. Quindi ho preso in mano la macchina fotografica, e non mi sono mai guardato indietro!

 

8. Oltre la fotografia: tre suggerimenti.

Teatro: Ho appena visto l’ultima opera teatrale di Jez Butterworth a Londra, intitolata The Ferryman, e diretta da Sam Mendes, una storia sconvolgente di passione e violenza ambientata in Irlanda nel 1981 durante il secondo sciopero della fame dell’IRA.

Libro: Di recente ho letto Stoner di John Edward WIlliams, pubblicato nel 1965. È stato descritto come “il miglior libro che non avevate mai letto”. Ha certamente soddisfatto le aspettative.

Film: Vi presento Toni Erdmann, una commedia tedesco-austriaca del 2016, scritta e diretta da Maren Ade. Uno dei film migliori che siano usciti da tanto tempo a questa parte.

 

9. ONTHEMOVE significa…

Mi fa pensare al viaggio, quindi vado per una citazione di Jack Kerouac tratta dal suo romanzo seminale Sulla Strada: “There was nowhere to go but everywhere, so just keep on rolling under the stars.”

 

 

Simon Roberts (1974) è un fotografo inglese il cui lavoro tratta della nostra relazione con il paesaggio e il concetto di identità e appartenenza. Conta con un ampio curriculum di pubblicazioni e mostre internazionali, alcune delle sue fotografie fanno parte delle maggiori collezioni pubbliche e private, fra le quali: George Eastman House, Deutsche Börse Art Collection and V&A Collection. Nel 2010 è stato l’artista britannico incaricato dal comitato artistico della Camera dei Comuni per raccontare le elezioni generali dello stesso anno e produrre una esposizione per la collezione artistica del parlamento del Regno Unito; più recentemente è diventato membro onorario della Royal Photographic Society.
Ha pubblicato quattro monografie molto apprezzate dalla critica: Motherland (Chris Boot, 2007), We English (Chris Boot, 2009) – considerato uno dei migliori libri fotografici della scorsa decade – Pierdom (Dewi Lewis Publishing, 2013) and Merrie Albion (Dewi Lewis Publishing, 2017).

kublaiklan

kublaiklan

kublaiklan è un collettivo che realizza progetti curatoriali, educativi e di comunicazione in ambito fotografico. I membri (Rica Cerbarano, Francesco Colombelli, Laura Girasole, Aleksander Masseroli Mazurkiewicz e Marco Spinoni) si sono conosciuti nell'ambito del Festival internazionale di fotografia Cortona On The Move.